Blog

Pescatori sul lago di Varano

Andare a pesca sul Lago di Varano   Sulla costa nord del Gargano, scavato nella massa calcarea tra il promontorio di Monte d’Elio e la punta di Rodi Garganico, si trova il Lago di Varano, caratterizzato da una forma vagamente trapezoidale. A nord è separato dal mare da una strettissima linea di terra chiamata “isola”, lunga circa 10 km e larga 1 km, coperta prevalentemente da pini ed eucalipti. Il lago è alimentato da due sorgenti sotterranee e comunica con il mare attraverso due canali, la foce di Varano e - Leggi tutto...

Gli agrumi del Gargano? Esistono da sempre!

Scritto da: , domenica - 18 maggio, 2014
Agrumi del Gargano

QUI GLI AGRUMI ESISTONO DA SEMPRE Si può documentare come il Gargano coltiva agrumi almeno da mille anni. Il primo agrume è il melangolo o arancio forte (Citrus x aurantium L.); nel Cinquecento vi sono già aranci dolci e amari, cedri e limoni africani (dei Massili). Fino ai primi decenni del 900 un successo economico e commerciale straordinario: al terzo posto per la produzione d’agrumi in Italia, al primo posto per le rese ed i profitti unitari: “ Il prodotto degli agrumi… era il tesoro di questi paesi(Ricchioni 1811). Ben - Leggi tutto...

Vacanze sul Gargano tra romanzi e racconti

Scritto da: , venerdì - 16 maggio, 2014
vacanze sul gargano

 Tra romanzi e racconti, alla scoperta del Gargano Il romanzo La Figlia di Maso, scritto nel 1898 dall’autore vichese Antonio Maselli è ambientato in alcune contrade del Gargano e, in particolare, nel paese di Vico. Questo romanzo racchiude figure, ambienti, descrizioni e tradizioni garganiche, da molti dimenticate, ma che è possibile rivivere a Vico del Gargano. Sì, perché il centro medioevale di Vico è rimasto quasi intatto. Percorrendo le vie acciottolate del centro storico, tra viuzze strette, sotto gli archi e tra segreti cortili, il viaggiatore può andare alla scoperta - Leggi tutto...

Escursioni e Itinerari inediti sul Gargano

Scritto da: , sabato - 05 aprile, 2014
escursioni sul gargano

Itinerari turistici inediti nel Gargano Domenico Sergio Antonacci, guida turistica Regione Puglia #GargaKnow, il racconto di un territorio Guidare viaggiatori e turisti vuol dire riscoprire e raccontare un territorio, trasmetterne la conoscenza con la sua storia e le trasformazioni del suo paesaggio. Da questo ideale di partenza nasce GargaKnow, una serie di itinerari che va ad arricchire l’offerta turistico-culturale della Puglia e del Gargano. La guida dell’ideatore Domenico Antonacci (blogger di amaraterra.com), con passione e professionalità, assicurerà ai visitatori un’esperienza unica, caratterizzata da un’immersione profonda in alcuni dei luoghi più - Leggi tutto...

caciocavallo podolico del gargano

CACIOCAVALLO PODOLICO di Giuseppe Miglionico La razza podolica è una vacca che è arrivata in Italia e sul Gargano dall’Este Europeo con le invasioni barbariche. Questa razza è stata soppiantata in Italia da mucche con una maggiore resa di latte e che meglio si adattano ad essere allevate in stalle razionali. Le vacche podoliche non sopportano vivere in stalle, amano la libertà allo stato brado, alla ricerca dei pascoli che più gli aggradano. E’ necessario dare aiuto solo in caso di abbondanti nevicati e mancando torrenti per lì abbeverata devono - Leggi tutto...

Gargano Coast

Vacanze sul Gargano: consigli e luoghi da visitare Vacanze sul  Gargano:  la “MONTAGNA DEL SOLE”, lo sperone d’Italia, un paradiso naturale, tra mare, colline, laghi , montagne e boschi. Un luogo privilegiato, un trionfo della natura tutto da scoprire  per le vostre vacanze, un insieme di tranquillità, di emozioni, di piacevoli sorprese, di immagini che resteranno per sempre nella vostra memoria. I vostri cellulari, i vostri tablet , le vostre macchine fotografiche avranno un bel da fare per memorizzare in digitale i più bei momenti della vostra presenza nel Gargano.  - Leggi tutto...

#baciarsineiborghi

“VICO DEL GARGANO” di Giuseppe Miglionico CONSUETUDINI POPOLARI LA FUITINA Fino a mezzo secolo fa di certo le donne non avevano la libertà d’ oggi, la loro uscita di casa era, di solito, per seguire le funzioni religiose e solo in occasione di processioni. Durante le feste patronali uscivano per lo striscio (passeggiata)  ed erano tenute sempre sotto controllo. I giovanotti non potevano affiancarsi a loro e quelli che ammiravano qualche fanciulla per far capire le proprie intenzioni, ovviamente serie, le seguivano con insistenza, qualche ammiccamento e si facevano capire. - Leggi tutto...